The September Issue nella mia mente vuol dire solo una cosa: me adolescente.
Avrò avuto 15/16 anni quando uscì il documentario The September Issue dedicato al numero di settembre della rivista di moda Vogue America, ai tempi guidata dalla famosa direttrice Anna Wintour.
Il numero di settembre, il più atteso e il più influente dell’anno.
Mesi e mesi di lavoro anticipavano l’uscita dell’attesissimo numero, interviste, shooting fotografici, riunioni, viaggi e drammi. Guardavo e riguardavo quell’ora e trenta minuti con gli occhi di chi sogna di vivere quella realtà.
Dinamica, ambiziosa, produttiva, di successo.
E da lì settembre per me ha sempre avuto il sapore di un nuovo inizio e di chi sa di aver messo un piede dopo l’altro.
Un mese che invoglia a ripartire con le migliori intenzioni, con un nuovo slancio e con uno spirito rinnovato.
Un po’ come La Cincinella che dopo un tempo prolungato di quiete, fatta di osservazione, ascolto e raccolta, torna tra queste pagine. Torna per raccontare le storie di donne e di uomini, pensieri e riflessioni, e di farlo con un pizzico in più di libertà e forse di poter intravedere oltre queste pagine un cambiamento.
Mi prefiggo che questa September Issue possa essere un po’ un anticipatrice di voci, di incontri e di opportunità che possano far crescere questo progetto. Una ventata di novità e di trepidante attesa per quello che verrà.
Accogliere quello che si è oggi e riuscire a portarlo nel presente e nel futuro, questa è la mia September Issue.
